Prevenzione e gestione del diabete di tipo 2

immagine-dieta[1]E’ uscito da poco un importante lavoro sulla rivista medica The Lancet. La review ha preso in considerazione i più recenti trials clinici randomizzati e gli studi osservazionali sul rapporto alimentazione e diabete.

Secondo gli Autori, infatti, la nutrizione potrebbe costituire il principale fattore in grado di prevenire e gestire il diabete alimentare al pari dei rimedi farmacologici: nonostante questo, ritengono i ricercatori dello studio, le indicazioni delle linee guida non riflettono attualmente i risultati delle ultime ricerche cliniche.

 

Queste, in sintesi, le conclusioni principali del lavoro:

  1. la scelta di determinati alimenti favorisce sia una riduzione del rischio di diabete che una migliore gestione della glicemia nei soggetti diabetici, a prescindere dall’eventuale calo di peso corporeo; in altre parole, sembrerebbe più importante la qualità di ciò che si mangia piuttosto che la quantità;

  2. cereali integrali, in particolare l’avena, olio d’oliva, verdure a foglia verde e frutta sia fresca che secca, legumi, sono alimenti che riducono il rischio;

  3. ugualmente, il consumo di caffè, anche decaffeinato, ha un effetto protettivo;

  4. l’effetto benefico, con la giusta scelta degli alimenti, può essere raggiunto con diversi stili alimentari (dieta mediterranea, diete a basso contenuto di carboidrati e a basso indice glicemico, diete ad elevato contenuto di proteine);

  5. i cibi che si associano ad un aumento del rischio sono le carni rosse e lavorate, le bevande dolcificate, l’eccessivo consumo di alcool e di farine raffinate.

 

Fonte: Aifa-      ay SH et al. (2014). Prevention and management of type 2 diabetes: dietary components and nutritional strategies. The Lancet. 383:1999-2007.

 

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