Malattie renali: ecco perché camminare fa bene

20140520-084357-31437157.jpgLe persone affette da malattie renali possono trarre grandi benefici dalla semplice attività di camminare. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato sul ‘Clinical Journal of the American Society of Nephrology’. Secondo la ricerca una normale camminata aiuta a prolungare le aspettative di vita e a ridurre il rischio di necessità di dialisi e trapianto di un rene.

L’inattivita’ fisica è particolarmente comune tra i pazienti con malattia renale cronica. Eppure, secondo i risultati della ricerca si tratta di un’abitudine pericolosa per il benessere dei reni.

Lo studio, condotto dal China Medical University Hospital, ha lavorato su un campione di 6.363 pazienti con malattia renale cronica di stadio da tre a cinque. L’età media dei pazienti era 70 anni.

Durante il periodo di follow-up, i pazienti che hanno dichiarato di camminare spesso hanno avuto il 33 per cento in meno di probabilità di morire e il 21 per cento in meno di ricevere dialisi o trapianto di rene. Più hanno camminato, maggiore è stato il beneficio rispetto ai non camminatori. I pazienti che hanno camminato 1-2, 3-4, 5-6 o più di sette volte a settimana hanno avuto il 17, il 28, il 58 e il 59 per cento di probabilità di morire in meno rispettivamente. E il 19, 27, 43 e 44 per cento in meno di probabilità di avere bisogno di dialisi o di trapianto.

Fonte: informasalus.it

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