Dieta Dash

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La dieta DASH è un piano alimentare elaborato da un gruppo di studiosi statunitensi in seguito a numerose ricerche sulla stretta correlazione esistente tra l’alimentazione e l’insorgenza di patologie molto diffuse come l’ipertensione, condizione spesso priva di sintomi ma che può aggravarsi e provocare gravi danni all’organismo.

DASH è un acronimo che tradotto letteralmente significa: “Approcci Dietetici per Fermare l’Ipertensione” (Dietary Approaches to Stop Hypertension), ossia piani alimentari appositi che permettono un graduale abbassamento della pressione arteriosa, con conseguente diminuzione del rischio di sviluppare ipertensione e altre patologie cardiovascolari.

L’obiettivo può essere facilmente raggiunto con la giusta alimentazione riducendo l’introito di sale, che spesso è eccessivo a causa della gran quantità di cibi precotti e conservati di cui facciamo uso, insieme ad una riduzione dell’apporto lipidico ed un aumento di frutta, verdura, cereali e legumi.

In particolare, secondo gli ideatori della dieta DASH l’apporto giornaliero di sale non dovrebbe superare i 2300 mg se ci riferiamo a soggetti sani, che vogliono mantenere costanti i livelli di pressione; per persone che già soffrono di ipertensione, l’introito deve essere ancora ridotto fino a 1500 mg al giorno per poter apprezzare risultati soddisfacenti. Ricerche su numerosi volontari hanno dimostrato che con tale apporto è possibile abbassare i livelli pressori medi fino a 8 mmHg in sole due settimane di dieta!

Come per tutte le diete, anche in questo caso la corretta alimentazione non può prescindere da uno stile di vita sano che prevede l’attività fisica moderata per il mantenimento dello stato di salute: una camminata di 30 minuti al giorno o una lezione in piscina di un’ora un paio di volte a settimana ci permette di mantenere un’ottima salute psico-fisica.

Come funziona questo sistema dietetico contro l’ipertensione?
Abbiamo attirato la tua curiosità: adesso vuoi sapere quali cibi sono ammessi nella dieta DASH e in che quantità li puoi assumere?

Rispondere a questa domanda non è così semplice come sembra. Nell’ambito di questo piano dietetico non esistono, infatti, delle regole fisse valide per tutti, sia l’apporto calorico che la lista degli alimenti concessi variano in base alle condizioni fisiologiche di chi intraprende questa nuova abitudine alimentare.

La dieta DASH è in genere ipolidipica, cioè a ridotto contenuto di grassi; in particolare, i grassi saturi, cioè quelli animali, devono essere quasi del tutto eliminati mentre sono concessi (o addirittura consigliati) i grassi polinsaturi, preziosi per la nostra salute, che si possono trovare nella frutta secca e nel pesce.

Ora parliamo invece di calorie, punto cruciale di ogni dieta!

In quella DASH non esiste un piano calorico giornaliero prefissato: quando l’obiettivo principale della dieta è la riduzione della pressione arteriosa si può attuare un piano che prevede all’incirca 1800-2000 kcal, mentre quando è necessaria o desiderabile anche la perdita di peso corporeo si può stabilire un piano ipocalorico da 1400 o 1600 kcal. La scelta dipende esclusivamente dalle condizioni fisiologiche e dalle necessità personali, quello che conta è assicurarsi una corretta distribuzione dei nutrienti per non andare incontro a carenze nutrizionali.

Come diminuire l’apporto di sale nella dieta.
Come già accennato, non basta eliminare il sale aggiunto agli alimenti durante la normale preparazione delle pietanze, di fondamentale importanza è anche saper scegliere accuratamente i cibi da acquistare e leggere attentamente le etichette.

Fonte: benessere360

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