Obesità, impatti sulla salute pubblica e sulla società

Se da un lato abbiamo i dati della FAO del 2012 che ci mettono in evidenza come il 12 % circa della popolazione mondiale e sottonutrita, dall’altro lato della medaglia ad oggi ci troviamo di fronte alla consapevolezza che diabete, sindrome metabolica, obesità e sovrappeso stanno aumentando anche tra i bambini e gli adolescenti: ecco perché le nuove generazioni potrebbero avere un’aspettativa di vita inferiore a quella dei propri genitori.

Le abitudini alimentari sane sono un buon punto di partenza per prevenire molte patologie; in particolare, scienziati e noi nutrizionisti abbiamo da sempre indicato nel modello mediterraneo come uno dei modelli più adeguati.

La prevenzione riduce significativamente la spesa sanitaria dei Paesi e dei singoli cittadini, tenendo in considerazione che l’aumento della longevità costituisce un fattore di ulteriore aggravamento. 

Per cui il pensiero su cui dobbiamo rivolgerci è il profondo legame tra corretta alimentazione, stile di vita e longevità che, alla luce del costante invecchiamento della popolazione mondiale, conduce ad una rivalutazione del ruolo di uno stile di vita più sano e di abitudini alimentari corrette per garantire “una vita lunga e in buone condizioni di salute”

DOPPIA-obesità-ITA[1]

Annunci