Ritrova il buonumore con i cibi del sorriso

Grati-cibi-sorriso200[1]Se l’umore va giù, un buon piatto di spaghetti può aiutare. Ma anche una fumante minestra di lenticchie o una ricca portata di verdure fresche di stagione. Non è solo una questione di palato, ma il risultato di particolari reazioni chimiche innescate dai cibi del sorriso e in grado di influenzare i nostri stati d’animo, scacciando tristezza, stress e cattivo umore. Senza dimenticare il piacere e la felicità che può dare il tempo impiegato a preparare i pasti, la creatività e la fantasia nel presentare i piatti e una piacevole compagnia a tavola. 

È bene sapere, comunque, che ci sono particolari alimenti che aiutano a regolare i toni dell’umore perché contengono sostanze capaci di agire sui neurotrasmettitori, ovvero i «messaggeri» in viaggio verso il nostro cervello e il sistema nervoso. Tra questi, la serotonina e la dopamina giocano un ruolo chiave nel determinare gli stati d’animo. Se latitano, scarseggia anche la nostra capacità di gestire l’ansia e lo stress e di provare emozioni positive. 

A completare la squadra ci sono poi l’acido gamma aminobutirrico, regolatore del tono muscolare, e le endorfine che stimolano le sensazioni d’euforia e di benessere. «La serotonina, uno dei neurotrasmettitori più importanti, ha come precursore il triptofano» «È un aminoacido che l’organismo non produce da solo ma che assume con alcuni alimenti, come il latte e i latticini, il tuorlo d’uovo, il tacchino, i semi oleosi, il cioccolato, le banane, il riso, la pasta.

Ormai è dimostrato, ma lo dicevano anche i nostri nonni, che bere un bicchiere di latte concilia il sonno, così come mangiare la pasta a cena aiuta ad allentare la tensione e dona un po’ di buonumore». 

QkqSTQ9d1TYf46iKyttqgA2LIE4sx2%2FhZcKxAxSCslzXyhRjaNMi6oHDVKSAn0Pc5Sx6tumaZDE%3DNei broccoli e nel salmone la vitamina dell’energia
Per partire con il piede giusto e assicurare al cervello vitalità e buonumore, il primo consiglio è di fare il pieno di vitamina B12, la vitamina dell’energia, e di acido folico. Si trovano nel pollo, nel salmone, nei broccoli, nei fagioli, nei piselli, nella carne di manzo. 

L’abitudine, poi, di mangiare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, è una potente alleata del nostro benessere. In particolare il pomodoro, perché ricco di licopene e l’uva per il contenuto di resveratrolo, entrambi importanti antiossidanti. Le banane, ricche di dopamina, vitamina B6, magnesio e potassio, allentano la tensione, mentre gli agrumi, con il loro alto contenuto di vitamina C, rafforzano le difese immunitarie. 

Tra gli antiossidanti che aiutano anche a combattere le cosiddette depressioni stagionali, non va dimenticato il selenio, di cui si raccomanda di assumere almeno 55 microgrammi al giorno, quantità presente in un piatto di pasta e fagioli, in una bistecca di carne bianca, nei formaggi, ma anche in un risotto ai frutti di mare.

Fonte: ok salute

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