Allergie e intolleranze alimentari non sono la stessa cosa!!!

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le allergie alimentari possono definirsi come le reazioni scatenate dalle immunoglobuline IgE. Queste sono prodotte dalle cellule del sistema immunitario, che si trovano nella sottomucosa dell’intestino e dell’apparato respiratorio, denominate plasmacellule. Esse si legano immediatamente a basofili e mastociti (altre cellule del sistema immunitario) e quando incontrano antigeni le stimolano al rilascio di sostanze che provocano l’infiammazione. Di norma le IgE difendono il corpo da infezioni di parassiti ed il processo infiammatorio che determinano è una azione di difesa. In qualche occasione però sbagliano e scatenano l’allergia. Un esempio tipico di allergia è quella al nichel che impedisce, a chi ne soffre, di mangiare prodotti inscatolati per la contaminazione di piccolissime quantità del metallo contenute nella scatola.

Le intolleranze alimentari invece sono reazioni associabili ad una diversa categoria di immunoglobuline ossia le IgG. Esse sono in grado di scatenare reazioni che hanno una sintomatologia meno intensa di quella provocata dalle IgE ad anche meno repentina. Infatti i disturbi correlati alle allergie insorgono rapidamente (massimo nelle 24 ore dall’ingestione dell’allergene) ed in maniera così violenta da poter provocare anche shock anafilattico (severa reazione allergica che può condurre ad arresto cardiocircolatorio e morte). Le reazioni scatenate dalle allergie si attivano anche per impercettibili quantità di allergene come già visto nel caso del nichel. I disturbi che invece sono correlati alle intolleranze si presentano con un quadro clinico la cui severità è di norma inferiore a quella delle allergie e comunque dipendente dalla quantità di allergene consumato, ed ancora intervengono dopo un tempo notevolmente più lungo (può andare ben oltre le 72 ore dall’ingestione dell’allergene).

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