Frequenza dei pasti modifica la suscettibilità all’obesità negli adolescenti

20131208-123302.jpg

La frequenza dei pasti può modulare la predisposizione genetica allo sviluppo dell’obesità nell’infanzia. Nuovo studio sottolinea l’importanza della regolarità nei pasti durante l’arco della giornata.

La regolarità nei pasti costituisce un chiaro e dimostrabile fattore che può contribuire allo sviluppo del sovrappeso, specialmente nei bambini e negli adolescenti. Grande importanza viene attribuita, in particolare, alla colazione, primo pasto della giornata e il cui consumo sembra correlare con un milgiore profilo metabolico nei giovanissimi.

Un’importante conferma a sostegno di queste evidenze giunge da un recente studio finlandese condotto dai ricercatori dell’University of Eastern Finland di Kuopio. Gli autori della pubblicazione, presentata sulla rivista PlosOne, hanno infatti dimostrato come il consumo di pasti regolari possa modulare il rischio determinato su base genetica di sviluppare il sovrappeso nella giovane età.

In breve, i ricercatori hanno analizzato in un vasto campione di ragazzi e ragazze adolescenti l’interazione tra due modelli alimentari, uno regolare basato su cinque pasti giornalieri inclusivi di colazione e un secondo discontinuo, e il contributo di due varianti genetiche tipicamente associate alla predisposizione al sovrappeso, i polimorfismi rs17782313 del gene MC4R e rs1421085 del gene FTO.

Lo studio ha quindi dimostrato come il programma alimentare regolare prevenisse l’impatto della predisposizione genetica sulla manifestazione del disordine corporeo. L’effetto del polimorfismo MC4R sull’indice di massa corporea (BMI) dei partecipanti assegnati al programma discontinuo era infatti tre volte superiore rispetto a coloro destinati al programma regulare. Per quanto riguarda il gene FTO, l’effetto della variante genetica risultava doppio nel programma discontinuo rispetto a quello regolare.

Questi risultati sottolineano dunque l’importanza della regolarità nei pasti durante l’arco della giornata nel prevenire l’insorgenza dei disordini corporei nell’infanzia, sottolineando inoltre il ruolo della colazione come elemento cruciale di un sano comportamento alimentare.

Fonte:Jääskeläinen A, Schwab U, Kolehmainen M et al. Meal frequencies modify the effect of common genetic variants on body mass index in adolescents of the northern Finland birth cohort 1986. PLoS One. 2013 Sep

Annunci