L’insalatona ideale, per essere considerata un piatto unico, deve contenere carboidrati, grassi e proteine nella giusta proporzione

insalata[1]In questo piatto, gli ortaggi sono la principale fonte di carboidrati. Possiamo aggiungere verdure a piacimento, cotte o crude: pomodori, rucola, ravanelli, finocchi, cetrioli, peperoni, verdure grigliate (al naturale, non intrise d’olio!)…

Si ritiene che alcune di queste abbiano anche proprietà “medicinali”:

1) RUCOLA E SEDANO, ad esempio, sarebbero utili a combattere l’acidità gastrica e l’ulcera,

2) POMODORI E AGLIO sarebbero in grado di abbassare la pressione arteriosa.

3) CAROTE, PATATE, LEGUMI (fagioli, ceci) e MAIS, dato che contengono più carboidrati rispetto ad altri, sono degli ortaggi e cereali con cui non bisogna esagerare,

Dal punto di vista calorico sono invece “pericolosissime” le olive, che nascondono una discreta quantità di grassi: basti pensare che dalla spremitura delle olive si produce l’olio… Lo stesso vale per le noci e altra frutta secca, come mandorle e nocciole. Tuttavia questi alimenti, se consumati in quantità moderata, possono offrire dei benefici per la salute: uno studio pubblicato recentemente sull’autorevole rivista scientifica New England Journal of Medicine ha dimostrato che aggiungere olio extravergine d’oliva o semi oleosi (noci, mandorle, nocciole) alla dietaMediterranea può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari

Ciò non significa che, siccome fanno bene, possiamo abusarne: la quantità raccomandata è pari a 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva al giorno (compreso tutto quello che usiamo sia per cucinare che per condire) o 30 grammi di frutta secca (5-6 noci) al giorno. Mangiandone di più si rischia solo di ingrassare! Aggiungendo un paio di noci e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva alla nostra insalata ci garantiremo un apporto di grassi equilibrato, con beneficio per la salute. Infine, le proteine. Anche qui possiamo sbizzarrirci, ma vale sempre la regola di non esagerare, per evitare di ingerire troppe calorie o grassi di origine animale che, al contrario di quelli contenuti in olio e noci, possono avere conseguenze negative sulla salute.

Gli ingredienti che più comunemente si aggiungono alle insalatone sono:Insalatone[1]

1) il tonno in scatola (scegliete quello al naturale, che praticamente non contiene grassi) o le acciughe sotto sale (lasciatele a mollo in acqua per una ventina di minuti prima di usarle: perderanno un po’ di sale e saranno più gonfie e gustose),

2) la mozzarella o la feta (come tutti i formaggi contengono parecchi grassi, e meno proteine rispetto a pesce o carne, perciò non aggiungetene più di 30-40 grammi a persona, daranno gusto all’insalata senza appesantirla troppo), e

3) le uova (non più di uno a settimana, meglio evitare se avete il colesterolo alto).

Per condire l’insalatona usate un po’ d’olio extravergine d’oliva (misuratelo!), aceto di vino (quello balsamico, se lo preferite, va benissimo, ma poche gocce, c’è zucchero o succo di limone. Il sale, se proprio non potete farne a meno, va usato in quantità minima.

Ci sono alternative con cui sostituirlo per insaporire le insalate,

–  dal pepe all’aglio in polvere; provate ad aggiungere un po’ di basilico o di zenzero fresco. Alcuni prodotti, come peperoncino, aglio, cipolla e zenzero, avrebbero addirittura il potere di ridurre colesterolo e trigliceridi.

Per gli altri tipi di insalata (di pollo, di mare, di riso, ecc.) vale sempre la regola generale di non esagerare con le quantità, e soprattutto con i condimenti. Usate poco di tutto, ne trarranno beneficio sia il gusto che la salute. Abbondate con le verdure, preferite quelle fresche (ricche di vitamine e antiossidanti) e ricordate di lavarle sempre bene. Buon appetito!

insalata-mania[1]

Fonte: Glunews

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