La classifica del cibo che abbronza

Ci sono anche gli “addicted” della tintarella e sono tanti: il 5 per cento degli italiani che prevedono di sdraiarsi al sole per cinque ore o più al giorno. Lo verifica un’indagine della Gfk Eurisko sulle nostre abitudini “solari”. Quattro italiani su dieci amano essere abbronzati, con una netta prevalenza dei giovani tra i 18 e 24 anni (66 per cento) e delle donne (53 per cento).
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Ecco allora, oltre ai consigli dei dermatologi, arrivare i pareri degli esperti di Coldiretti su cosa mangiare, perché anche l’alimentazione aiuta a “catturare” i raggi del sole, difendendo l’organismo dalle temperature elevate.

“La dieta adeguata per una abbronzatura sana e naturale si fonda” suggerisce la Coldiretti “sul consumo di cibi ricchi in vitamina A che favorisce la produzione nell’epidermide del pigmento melanina”.

Sul podio del “cibo che abbronza” secondo la speciale classifica stilata dalla Coldirettipesche[1]

1) il primo posto è delle carote che contengono ben 1200 microgrammi di Vitamina A.

2) Al posto d’onore gli spinaci che ne hanno circa la metà, a pari merito con il radicchio,

3) Al terzo si posizionano le albicocche 

4) seguite da cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e ciliege che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni.

Fonte: Dica33, immagini: http://www.feresin.eu,

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