Milano dice no alle merendine nelle scuole e cerca sponsor. A settembre solo frutta durante l’intervallo delle 10,30

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Le scuole di milanesi dicono stop alle merendine a metà mattina
Le scuole di milanesi dicono stop alle merendine a metà mattina. È questo l’obbiettivo di Milano Ristorazione che dal prossimo anno ha deciso di sostituire le focacce, gli snack e i dolci consumati dai bambini durante l’intervallo delle 10:30, con un frutto. Il progetto, già testato in alcuni scuole cittadine, dovrebbe essere esteso a tutti i plessi delle elementari dal mese di settembre 2013.

Al posto delle solite merendine portate da casa, verrà distribuito ad ogni alunno un frutto che, oltre a rispettare gli standard di qualità, sarà fornito da aziende agricole biologiche o dove si applica la lotta integrata preferibilmente a filiera corta e di prossimità. Il progetto ha un duplice scopo: apportare degli evidenti benefici nutrizionali alla dieta dei ragazzi e fare risparmiare alle famiglie circa 5-6 euro al mese.

L’ambiziosa idea ha però un piccolo problema: servono sponsor per sostenere le spese. Per questo motivo Milano Ristorazione ha pubblicato un bando per cercare operatori pubblici e privati interessati a contribuire economicamente, oppure disposti a fornire direttamente la frutta per coprire il fabbisogno.

Per sosituire le merendine con la frutta servono sponsor, ed è stato pubblicato un bando
La somma totale per la realizzazione del progetto è di 694.800 euro, mentre il valore della fornitura diretta di frutta è di 670.000 €. L’aspetto interessante è che i soggetti interessati, singoli cittadini, associazioni, operatori del settore , fondazioni o imprese, possono sottoscrivere quote parziali o anche lotti di forniture.

Per le aziende che decideranno di supportare l’iniziativa si ipotizza un ritorno di immagine. «Ci sono impese – precisa un portavoce – che puntano molto su questo tipo di sponsorizzazioni. La Disney, per esempio, negli Usa da tempo porta avanti campagne contro il cibo spazzatura. Vedere personaggi dei cartoni associati a mele o arance, potrebbe essere un incentivo in più per i piccoli ad avvicinarsi a frutta e verdura».

Fonte: il fatto alimentare

Foto: Photos.com

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