“Frutta nelle scuole”: l’Ue modifica il Regolamento

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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di venerdì 18 gennaio 2013 il Regolamento di esecuzione (Ue) n.30/2013 della Commissione del 17 gennaio 2013. Questo atto che entrerà in vigore il 25 gennaio prossimo, modifica il Reg. (CE) n. 288/2009 recante modalità di applicazione del Reg. (CE) n.1234/2007 del Consiglio che avevano introdotto il programma europeo “Frutta nelle scuole”, finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini negli istituti scolastici e ad attuare iniziative che favoriscano la conoscenza dei prodotti ortofrutticoli e la loro fondamentale importanza per una dieta sana ed equilibrata.

Con il Reg. di esecuzione (Ue) 30/2013 vengono modificate le modalità per l’erogazione degli aiuti, anche in vista dell’imminente entrata della Croazia nella Comunità europea, le modalità relative alla valutazione del programma e quelle concernenti la notifica di alcune informazioni da parte degli Stati membri. In particolare:

Modalità per l’erogazione degli aiuti: tenuto conto dei livelli di esecuzione del programma “Frutta nelle scuole” registrati durante i primi tre anni e al fine di garantire un uso oculato dei fondi dell’Unione, il Reg. (UE) n.30/2013 predispone un meccanismo collegato all’operato degli Stati membri inteso a limitare l’importo dell’aiuto richiesto che superi la rispettiva quota di ripartizione indicativa. Per l’Italia è previsto uno stanziamento di 9.403.100 euro.

Modalità relative alla valutazione: al fine di precisare gli obblighi degli Stati membri in relazione alla valutazione dei rispettivi programmi, il Reg. (UE) n.30/2013 dispone che vada specificato che le valutazioni nazionali devono determinare anche l’impatto del programma sulle abitudini alimentari dei bambini.

Notifica di informazioni da parte degli Stati membri: Il Reg. (UE) n.30/2013 dispone che alcune delle notifiche prescritte dal Reg. (CE) n. 288/2009 possano essere effettuate mediante il sistema di informazione elaborato dalla Commissione che consente la gestione elettronica di documenti e procedure. Questo conformemente al Reg. (CE) n.792/2009 che stabilisce le modalità con le quali gli Stati membri notificano alla Commissione le informazioni e i documenti necessari nell’ambito dell’attuazione dell’organizzazione comune dei mercati, del regime dei pagamenti diretti, della promozione dei prodotti agricoli e dei regimi applicabili alle regioni ultraperiferiche e alle isole minori del Mar Egeo.

Adesione della Croazia all’Ue: In previsione dell’adesione della Croazia, vengono adottate disposizioni specifiche per l’attuazione del Reg. (CE) n. 288/2009 nell’anno scolastico 2013/2014. In particolare, il Reg. (UE) n.30/2013 fissa la data per la presentazione della strategia nazionale e della domanda di aiuto da parte della Croazia. Il nuovo regolamento stabilisce una procedura apposita per adeguare la tempistica della decisione con cui la Commissione stabilisce l’importo definitivo dell’aiuto unionale assegnato ai singoli Stati membri alla data prevista di adesione della Croazia.

FONTE

http://www.sicurezzaalimentare.it/nutrizione

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