OBESITÀ INFANTILE: CONSIGLI AI GENITORI PER PREVENIRLA

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L’obesità infantile è un fenomeno in forte espansione nei paesi industrializzati. Nonostante il primato spetti agli Stati Uniti d’America, anche in Italia le cose stanno progressivamente peggiorando, complice una scarsa o inesistente educazione alimentare a cura delle scuole, una forte pressione emotiva esercitata da parte dei media e un comportamento genitoriale in molti casi scorretto o non abbastanza efficace.

Dal momento che la famiglia non sempre è in grado di controllare gli input pubblicitari che continuamente bombardano i propri figli proponendo loro allettanti cibi zuccherosi e ricchi di calorie vuote, e visto che il contributo scolastico non sempre si fa sentire in questo senso, spetta ai genitori prendere in mano la situazione, e cercare di agire sulle piccole cose che possono fare la differenza. Prevenire l’obesità infantile è possibile e doveroso, ed è molto più semplice che curarla una volta che ha preso piede.

Oltre a dare il buon esempio ai propri figli proponendo loro fin da subito un menù vario ricco di frutta, verdura e cereali complessi e lasciando uno spazio ben più piccolo e delimitato ai cosiddetti cibi spazzatura, alcune ricerche nel settore rivelano che ci sono altri utili comportamenti che i genitori possono adottare per aiutare i proprio bambini ad intraprendere la giusta via nutrizionale. Ecco alcuni consigli per iniziare.

1) No ai congegni elettronici in camera
Un recente studio rivela che i bambini che hanno nella propria camera una TV, un computer o qualche dispositivo elettronico di altro genere, hanno circa il 30% in più delle probabilità di diventare obesi; questo perchè in genere dormono meno rispetto agli altri coetanei e perchè hanno uno stile di vita più sedentario. Abitudini di questo genere influiscono non solo sul peso corporeo, ma anche sul tono dell’umore, sulla capacità di apprendimento e sul tipo di scelte alimentari. I ricercatori suggeriscono pertanto di “lasciare la tecnologia fuori dalla camera dei propri bambini”, abituandoli a rispettare gli orari dovuti al sonno e ad addormentarsi con l’aiuto di un buon libro.

2) Sì ad un cagnolino
Ormai è risaputo che avere un cane come compagno di vita e di giochi è quanto di più sano e positivo possa esserci per un bambino. Un cagnolino non solo è un amico affettuoso e fedele a cui dedicare le proprie attenzioni, ma anche uno stimolo a muoversi di più: infatti giocare, passeggiare e portare il cane a fare i propri bisogni sono solo alcune delle attività che coinvolgono regolarmente chi possiede questo animale. I genitori di bambini che dimostrano una cattiva attitudine alimentare e una pericolosa tendenza ad ingrassare, potrebbero considerare l’ipotesi di affiancare un amico peloso alla crescita del proprio bimbo, a patto di insegnargli a prendersi cura di lui e a trattarlo con il dovuto rispetto.

3) No allo stress in casa
Uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics rivela che lo stress dei genitori potrebbe influire in maniera considerevole sulla possibilità che i figli diventino obesi. A volte i genitori non si rendono conto di quanto un’atmosfera ansiosa e stressante in casa possa turbare i loro bambini, spingendoli spesso a rifugiarsi nel cibo per tamponare le proprie emozioni negative. Mamma e papà dovrebbero cercare di fare il possibile per tenere i figli al di fuori dei problemi lavorativi o personali, evitando ad esempio di litigarci davanti o di far loro pesare il proprio malumore.

4) Sì al dialogo aperto
Una recente ricerca svela che i genitori di bambini sovrappeso tendono ad evitare di affrontare con loro discorsi che vertono sulle cattivi abitudini a tavola, perchè si ritengono incapaci di gestire il problema e perchè si sentono responsabili per la situazione fisica in cui si trovano i propri figli. Hanno anche paura di sbagliare ad affrontare l’argomento, specie quando si tratta di ragazzi adolescenti ormai dotati di una certa libertà e autonomia: un approccio sbagliato al problema potrebbe infatti causare in loro la reazione opposta, provocando una chiusura emotiva ancora maggiore.

E’ importante dunque per i genitori cercare di approcciare i propri figli in maniera positiva, tralasciando di far loro notare il lato fisico della questione ed enfatizzando piuttosto gli effetti benefici di un’alimentazione sana e di una costante attività fisica.

Fonte: Dietaedintorni.it

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