Consumare funghi… In sicurezza!

funghi buoni o velenosiIn un periodo particolarmente favorevole alla raccolta di funghi spontanei, il Ministero della Salute ha predisposto l’opuscolo “I funghi: guida alla prevenzione delle intossicazioni” ed il decalogo“Consumare funghi… in sicurezza!” con utili consigli per i consumatori al fine di prevenire i casi di intossicazioni, spesso mortali.

Si rileva come negli ultimi due anni il Centro Antiveleni (CAV) di Milano abbia fornito “numerose consulenze telefoniche a pazienti coinvolti in presunte o reali intossicazioni da funghi, oltre a prestare le specifiche cure. Le manifestazioni determinate dai funghi tossici spesso possono essere confuse con sindromi influenzali e come tali vengono trattate, con un pericoloso ritardo nella impostazione della terapia adeguata“. Nausea, vomito e diarrea fanno pensare inzialmente ad una banale indigestione ma funghi come l’ Amanita Phalloides a distanza di due giorni uccidono con epatite fulminante.

Le necessarie cure ospedaliere consistono in lavande gastriche, nell’esame di sangue e urine, nella somministrazione endovenosa di reidratanti, nel costante monitoraggio della funzionalità epatica e renale.

Dunque prima di arrivare a tali esiti si ritiene necessaria una maggiore attenzione durante la raccolta.

Ecco le regole del decalogo predisposto dal Ministero:

1. Consumare solo funghi controllati da un  vero Micologo (diffida degli “esperti improvvisati”)

2. Consumare quantità moderate

3. Non somministrare ai bambini

4. Non somministrare a donne gravide

5. Consumare solo funghi in perfetto stato di conservazione

6. Consumare funghi ben cotti e masticare correttamente

7. Sbollentare i funghi prima del congelamento e consumarli entro 6 mesi

8. Non consumare funghi raccolti lungo le strade o vicino a centri industriali

9. Non regalare i funghi raccolti se non controllati

10. Nei funghi sott’olio si può sviluppare la tossina del botulino

 “È assolutamente necessario” si raccomanda nel decalogo “prima di consumare i funghi raccolti, farli analizzare da un Ispettore micologo della ASL di zona (servizio gratuito)”. Non dimentichiamo la straordinaria somiglianza tra specie commestibili e specie velenose!

Per saperne di più: Ministero della salute  www.salute.gov

 

Fonte: Informa -ecologia del benessere-

 

Annunci