DHA:indicazione di salute sul latte arricchito con Omega3

Nonostante la commissione per l’Ambiente e la salute pubblica avesse rifiutato la richiesta dei produttori di pubblicizzare l’effetto benefico del DHA, un acido aggiunto artificialmente al latte per neonati, la maggioranza dei deputati ha votato a favore della proposta in plenaria in aprile. Si va ora avanti con l’autorizzazione per l’indicazione di salute sul latte arricchito, che migliorerebbe “lo sviluppo visivo normale dei neonati fino ai 12 mesi”.

Il DHA, ovvero l’acido docosaesaenoico, è una lunga catena di acidi grassi omega 3, naturalmente presenti nel latte materno e che, secondo il parere di molti ricercatori, ottimizzerebbero la vista e lo sviluppo cerebrale dei neonati. Da qui la decisione di molti produttori di latte e altri derivati alimentari per la prima infanzia di arricchire artificialmente i loro alimenti con l’acido.

 Una decisione controversa: il sì dell’EFSA e il no della commissione ambiente

 Alla prima richiesta dei produttori di poter apporre l’ indicazione di salute sugli alimenti per neonati dai 6 ai 12 mesi, l’ Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) aveva dato parere positivo e la Commissione europea aveva proposto la dicitura “l’assunzione di acido docosaesaenoico (DHA) contribuisce allo sviluppo visivo dei bambini fino ai 12 mesi di età” tra quelle consentite dalla legge.

 Il 15 marzo scorso era arrivato però lo stop della commissione per l’Ambiente del Parlamento. Secondo gli europarlamentari l’effetto benefico dell’acido, una volta sottratto dal suo contesto naturale e sintetizzato in laboratorio, è assai dubbio. Un folto gruppo di deputate socialiste (l’inglese Glenis Willmott, la rumena Daciana Sarbu, l’irlandese Nessa Childers e l’austriaca Karin Kadenbach) aveva presentato una risoluzione per dire che “non esiste un chiaro consenso scientifico sugli effetti che il latte formulato e arricchito artificialmente con DHA produce sui bambini” e che “è necessario approfondire la ricerca sui possibili effetti, sia benefici che dannosi, prima che il suo uso negli alimenti per lattanti possa essere definito benefico.” Le deputate avevano aggiunto che l’indicazione potrebbe essere fraintesa e scambiata per pubblicità.

 Il voto in plenaria

 Il 6 aprile scorso la risoluzione, votata durante la plenaria di Strasburgo, non ha raggiunto la maggioranza qualificata e è stata bocciata con 328 voti favorevoli, 323 contrari e 26 astensioni. I produttori di alimenti per bambini avranno dunque il diritto di apporre alle confezioni l’indicazione di salute riguardo all’effetto benefico del latte arricchito con DHA per la vista dei neonati.

(Fonte: Parlamento europeo)

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